Netflix&Law: tutte le serie tv per lo studente di giurisprudenza.

American murder: la famiglia della porta accanto.

A cura di Rosa Attennato

Questo true crime documentary, spiazzante e crudo come pochi in circolazione su Netflix, porta lo spettatore a riflettere su un dato di fatto che, molto spesso, viene ignorato: l’insormontabile abisso che separa i contenuti che si decide si postare sul proprio profilo social dai contenuti della vita reale.
La storia di Chris e Shanann, genitori di due bambini con un terzo in arrivo, dimostra come dietro la maschera della famiglia perfetta ed armoniosa possa celarsi un vero e proprio incubo, sfociato, in questo caso, in tragedia.
La vicenda si svolge a Frederick, in Colorado, nel 2018, e prende le mosse da una telefonata che un’amica di Shanann, preoccupata della sua apparente assenza in casa, fa alla polizia per chiedere di controllare se sia tutto in regola.
Quello che succede dopo rappresenta un crescendo di intrighi, tensioni e segreti che rivelano la vera natura di Chris, che fin dall’inizio dimostra un atteggiamento strano, diverso dal solito, come il suo stesso vicino di casa non manca di far notare agli agenti appena accorsi sulla scena.
Si sa, quando una madre e le sue due bambine scompaiono misteriosamente nel nulla i primi sospetti ricadono, inevitabilmente, sul padre. Ma lui, interrogato, nega qualsiasi coinvolgimento ed anzi si mostra disposto a collaborare e a fornire tutte le informazioni necessarie per aiutare la polizia a ritrovare la sua famiglia, augurandosi che siano tutti sani e salvi.
Il racconto prosegue tra i filmati postati da Shannan sul suo profilo Facebook, dove ama mostrare la loro vita quotidiana, la crescita e i progressi dei figli, la pazienza e la gentilezza di Chris, l’uomo con cui condivide tutto dal 2012, dopo essere uscita da una relazione piuttosto turbolenta.
Eppure, le scene in cui sono riportati video della famiglia felice e spensierata si alternano a scene in cui vengono svelate le conversazioni tra marito e moglie, e tra Shannan e la sua migliore amica, dalle quali emerge un quadro tutt’altro che idilliaco.
Emerge, in particolare, l’astioso rapporto che Shannan ha con i suoceri, i suoi sospetti circa un possibile tradimento da parte di Chris, la richiesta di separazione di quest’ultimo, lo sconforto e la rabbia di lei.
Tutti contenuti che Shannan evita accuratamente di rendere noti sui social ma che si rivelano preziosi per gli informatori al fine di scoprire che cosa sia veramente successo a lei e alle sue figlie, Bella e Celeste, che sembrano davvero scomparse nel nulla.
Pezzo dopo pezzo, viene fuori il mosaico di bugie che Chris ha ideato per distogliere l’attenzione dalla sua vita e dai suoi scheletri nell’armadio.
Quella che sembrava una misteriosa scomparsa o un volontario allontanamento si trasforma in un brutale triplice omicidio, cui va ad aggiungersi l’uccisione del bambino non ancora (e mai) nato che Shanann portava in grembo, Nico.
Un documentario che fa sicuramente riflettere e che porta lo spettatore a ricercare tutti i possibili segnali premonitori di questo drammatico evento. Sarebbe stato possibile evitarlo? La famiglia e gli amici di Shannan avrebbero potuto fare qualcosa per prevenire questa tragedia? In effetti, gli indizi c’erano, seppur ben nascosti dal quadro della famiglia felice e spensierata che Shannan aveva dipinto e cercato disperatamente di realizzare.
Il carattere di Chris, invece, si presta facilmente a studi criminologici e psicologici: dietro la maschera del marito premuroso e del padre amorevole si nasconde, infatti, un personaggio macabro che, con l’aggravante dei futili motivi, ha pianificato meticolosamente e ha poi commesso un crimine brutale.

The Undoing – Le verità non dette
A cura di Luisa Sbarra
È una delle serie del momento, con protagonisti Hugh Grant, Nicole Kidman e l’italiana Matilda De Angelis, tratta dal romanzo ‘Una famiglia felice’ di Jean Hanff Korelitz.
Consta di sei episodi, i primi si concentrano sulle indagini in cui vengono coinvolti i personaggi, i secondi sul processo. Quella di Grace e Jonathan sembra la vita perfetta, innamorati ancora dopo tanti anni di matrimonio, genitori di un bel bambino di nome Henry, lei stimata psicoterapeuta e lui oncologo pediatra di fama nazionale. Il loro idillio viene sconvolto dal ritrovamento del cadavere di Elena, madre di un bambino della scuola frequentata da loro figlio. In seguito alla notizia della morte della donna, Jonathan scompare e lascia il suo cellulare a casa. Grace si ritrova completamente disorientata e confusa, non riesce a capire cosa stia succedendo e, inizialmente, non riesce a comprendere il collegamento tra i due eventi; dapprima si reca in ospedale, dove scopre che suo marito non lavora più lì da parecchio tempo. Gli agenti si presentano a casa sua, inizialmente pensano che lei sia complice, ma ben presto si rendono conto che non è così, che lei non è a conoscenza di un bel po’ di cose. Grace, tramite loro, scopre che i motivi per i quali il marito ha perso il lavoro hanno a che fare con Elena e suo figlio, che era stato un suo paziente, e, inoltre, scopre che i due avevano relazione e probabilmente la bambina di pochi mesi che la donna ha avuto è di suo marito. Scopre anche che, prima di essere ammazzata, Elena e suo marito si sono visti e nel corpo della vittima è stato trovato il suo sperma e le sue impronte sporche di sangue sono presenti sulla scena del delitto. Sconvolta e assediata dalla stampa, Grace si rifugia in una casa fuori città, dove a sua insaputa, il figlio ritrova l’arma del delitto e la nasconde per proteggere il padre, convinto che lui sia davvero colpevole. Jonathan fa irruzione lì e si professa innocente, viene arrestato, in seguito rilasciato su cauzione e i suoi familiari assumono un buon avvocato per difenderlo. Grace trova l’arma del delitto nascosta dal figlio, ma non posso usarla altrimenti il bambino stesso potrebbe essere processato. Inoltre, durante le indagini viene fuori un video dove si vede Grace davanti lo studio artistico di Elena. Chi avrà ucciso Elena? Grace? Jonathan? Il piccolo Henry? O Fernando, il marito di lei, dopo aver scoperto la relazione extraconiugale e che non era lui il padre della bambina?
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